Lettera aperta al Presidente Mattarella sull’Europa

18 aprile 2018 – Lettera aperta al Presidente Mattarella sull’Europa

Le recenti elezioni politiche non hanno ancora prodotto una maggioranza parlamentare di governo. E c’è invece una questione di capitale importanza per il Paese che non è stata posta con sufficiente chiarezza all’attenzione degli elettori: la questione europea, che dovrebbe rappresentare un passaggio fondamentale per la realizzazione su basi nuove di un accordo tra le forze presenti in parlamento.
Essa non può più essere elusa: il prossimo governo italiano dovrà decidere come rapportarsi non solo nei confronti dei vincoli europei di bilancio – che sono in realtà anche vincoli costituzionali – ma anche nei confronti dell’agenda di riforma dell’Eurozona, dell’integrazione differenziata, del ruolo dell’Italia nell’Unione e dell’UE in un mondo in preda a crescenti tensioni sul fronte del commercio e della sicurezza internazionale.
Dalla questione europea – finora ignorata dai partiti nelle trattative per la formazione del governo – dipende il futuro del Paese. Per questo può essere posta, a nostro avviso, come una preliminare “scelta di campo” sulla quale ottenere una base di convergenza tra le forze politiche, a partire dalla quale sarà poi meno difficile trovare accordi e programmi di governo.
Il Consiglio Europeo di giugno sarà chiamato a esprimersi sulla riforma dell’Eurozona e del regolamento di Dublino, due temi fondamentali per il futuro dell’Italia e dell’Europa. La Commissione europea e il Parlamento europeo hanno fatto proposte al riguardo che vanno nella giusta direzione, sebbene andrebbero ulteriormente rafforzate. Sarà fondamentale avere in quell’occasione un governo italiano chiaramente schierato a sostegno di un forte rafforzamento dell’Unione Europea su questi temi, per dare fiducia ai cittadini, rilanciare investimenti, economia e occupazione e affrontare in modo più solidale a livello europeo la sfida delle migrazioni.
Per questo Presidente Le chiediamo di trasmettere alle forze politiche la consapevolezza che la scelta dell’unità europea, che da settant’anni garantisce al Paese stabilità e sviluppo, deve essere confermata e deve costituire il punto determinante e dirimente per il programma e la formazione del prossimo governo. Senza una scelta di campo chiara sull’Europa qualunque governo avrebbe un ruolo marginale in Europa.

Genova, 18 aprile 2018

Lista dei firmatari (in ordine alfabetico)

Maria Romana Allegri – Università La Sapienza – Roma
Salvatore Aloisio – Università di Modena e Reggio Emilia
Mario Aspesi – Manager, ex-Consigliere SEA – Aeroporti Milano
Luigi Attanasio – imprenditore
Francesco Berardini – Presidente COOP Liguria
Mercedes Bo – presidente AIED Genova
Luca Bonofiglio – segretario giovani federalisti Genova
Mauro Bonavita – gruppo giovani “Soprattutto Europa”
Andrea Buratti – responsabile AMOVA medaglia d’oro al valore atletico
Sandro Capitanio – Movimento Federalista Europeo – Genova
Carla Casalone – storica dell’arte
Lorenzo Caselli – professore emerito Università di Genova
Roberto Castaldi – Università eCampus e Direttore CesUE – Pisa
Anna Castellano – già assessore comune di Genova
Carlo Castellano – Consigliere superiore della Banca d’Italia
Alessandro Cavalli – Università di Pavia
Alfonso Clerici – presidente Clerici Logistics Genova
Iliana Coppo – Psicoanalista Genova
Umberto Costa – imprenditore
Augusto Cosulic – imprenditore
Carlo Croce – già presidente World Sailing (federazione vela mondiale)
Virgilio Dastoli – presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo
Alberto Diaspro – Direttore dipartimento di nanofisica dell’ IIT e professore associato
Università di Genova
Paola Girdinio – Università di Genova già preside Ingegneria
Giuseppe Goisis – professore ordinario Università Ca’ Foscari Venezia
Alessandra Grimaldi – Armatrice Grimaldi lines – Genova
Piergiorgio Grossi – segretario ligure MFE
Francesco Gui – Università La Sapienza – Roma
Riccardo Haupt – Università Bocconi – PhD candidate – Milano
Lucio Levi – ex presidente MFE – Torino
Antonio Longo – direttore de “L’Unità europea”
Giunio Luzzatto – professore emerito Università di Genova
Beppe Manzitti – membro Accademia Ligustica di Scienze e Lettere – Genova
Gianni Marongiu – professore emerito Università di Genova e sottosegretario alle Finanze 1996-98
Daniela Martinelli – Direttrice Iniziative artistiche CesUE – Pisa
Marco Mascia – AUSE cattedra Jean Monnet Padova
Fabio Masini – Università Roma III
Emilio Maura – presidente della Società di Letture scientifiche Genova
Roberto Miccu – professore ordinario La Sapienza Roma
Guido Montani – Università di Pavia
Enrico Musso – professore ordinario Università di Genova
Attilio Oliva – presidente associazione Treelle, già presidente Confindustria ligure
Antonio Padoa-Schioppa – Università di Milano
Roberto Palea – libero professionista già consigliere Alitalia – Torino
Enrico Paroletti – presidente amici Accademia Ligustica – Genova
Giuseppe Pericu – ex sindaco di Genova
Francesco Pigozzo – Direttore Educazione e Comunicazione CesUE – Pisa
Paolo Ponzano – collegio europeo di Parma
Franco Praussello – cattedra Jean Monnet Università di Genova
Marita Rampazi – Università di Pavia
Umberto Risso – presidente Autogas nord
Lorenzo Romanengo –giovane amministratore sul territorio, Genova
Carlo Rognoni – giornalista
Enzo Roppo – Università di Genova
Ezio Alcide Rosina – imprenditore – Genova
Paola Rosina – imprenditrice agricola – Gavi
Savina Savini – imprenditrice teatrale – Genova
Benedetta Spadolini – past preside facoltà di Architettura Genova
Roberto Speciale – presidente del “Centro InEuropa” Genova
Vincenzo Spera – presidente di Assomusica
Francesca Torre – gruppo giovani “Soprattutto Europa”
Olimpia Troili – presidente di “Alternativa europea” – Roma
Nicola Vallinoto – membro del World Federalist Movement
Dario Velo – Università di Pavia
Davide Viziano – industriale – Genova
Paolo Zanzi – Art director, designer, fotografo
Stefano Zara – ex presidente Confindustria Genova